WordPress SEO by Yoast: installazione e configurazione

Oggi vi parlerò di come installare e configurare WordPress SEO by Yoast, uno dei migliori plugin WordPress per la SEO oggi in circolazione.

Nota bene: è compatibile a partire da WordPress 3.0.

Installazione

L’installazione avviene in modo classico: scaricate WordPress SEO by Yoast, caricatelo nell’apposita directory ed attivatelo. Nel pannello amministrativo noterete una nuova tab (come quella in figura) dalla quale inizierete il processo di configurazione.

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Configurazione ottimale

Di seguito vi mostrerò i settaggi di base consigliati per configurare al meglio WordPress SEO by Yoast.

[PASSO 1] –  Il trasferimento di dati

La migrazione dei dati e delle configurazioni SEO precedenti è un’operazione necessaria.

Trasferite in WordPress SEO by Yoast le informazioni immagazzinate prima di disattivare il o i  plugin SEO precedente/i.

Il plugin gratuito SEO Data Transporter vi consente di compiere quest’operazione in modo facile e in tutta sicurezza.

[PASSO 2] –  Settaggi generali

Cliccate sulla voce “Dashboard” (nella tab dedicata al plugin) e flaggate le caselle come indicato nell’immagine in basso.

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Nell’esempio è stata spuntata solo la parte dedicata al meta tag keywords: quest’accorgimento vi permetterà di vedere quante e quali parole chiave utilizzate durante la scrittura. Le altre voci sono settaggi avanzati che per adesso potete tralasciare (linea generale per l’utenza “base”).

[PASSO 3] – Gli strumenti per webmaster

Motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo mettono a disposizione di webmaster ed esperti SEO alcuni strumenti (webmaster tools) per effettuare analisi, diagnosi e previsioni sul loro stato di visibilità nei motori di ricerca.

WP SEO Yoast vi consente di monitorare le statistiche dal pannello admin: basta inserire nell’apposito campo il meta tag di verifica rilasciato dal motore di ricerca.

Esempio di codice di rilasciato da Google:

<meta name="google-site-verification" content="-xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx" />

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[PASSO 4] – La sitemap XML

La sitemap XML è una parte importante di ogni ottimizzazione SEO: è un file contenente i link da sottoporre all’attenzione dei vari motori di ricerca. La  funzione di invio può essere svolta anche tramite plugin appositi, come Google XML Sitemaps.

Il plugin di Yoast offre questa funzione nativamente, quindi è bene sfruttarla. La casella “XML Sitemap” non è spuntata di default: per attivarla basterà flaggare gli appositi box, come nell’immagine in basso.

wordpress-seo-plugin-yoast-4Dopo la generazione della sitemap è possibile inviare i ping ai vari motori. È altresì possibile escludere dalla sitemap post o pagine.

[PASSO 5] – I titoli dei post e del blog

I titoli dei post e del blog sono una componente fondamentale dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. In WordPress SEO potete gestire e configurare i titoli attraverso la sezione “Titles“. Per permettere al plugin di lavorare bene, e consentire a voi di non effettuare modifiche al template, dovrete spuntare la casella “Force rewrite titles“.

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Nella prossima schermata vi mostrerò invece i parametri da inserire.

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Sono ben chiare le operazioni da svolgere: il plugin “vi suggerisce” come dovranno essere impostati i titoli ed i tag (come i caratteri da usare) e che sintassi dovrà essere visualizzata nei vari campi di testo. All’interno del software è comunque disponibile una guida su come settare al meglio i vari campi.

Potete definire anche i titoli delle tassonomie, pagine speciali o particolari. Nelle prossime immagini noterete, all’interno dell’area “Taxonomies“, la categoria “Post_format“: è una funzione che sarà disponibile a partire da WordPress 3.1.

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[PASSO 6] – Indicizzazione

Passate alla sezione “Indexation” (empre nella tab del plugin). Cliccate su “Indexation Rules” e cominciate la configurazione come illustrato in figura.

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Proseguite con i settaggi: nelle prossime schermate vedrete come ottimizzare elementi SEO spesso trascurati, come i nofollow, gli archivi e la testata, <head>, del sito. La  parte <head> contiene spesso elementi inutili che possono essere tranquillamente rimossi.

  • Nofollow e Archiviwordpress-seo-plugin-yoast-10
  • Pulizia della testata <head>wordpress-seo-plugin-yoast-11

[PASSO 7] – I permalink

Le opzioni presenti nella sezione “Permalinks” vi permettono di aggiungere delle funzioni supplementari alla struttura degli “URL SEO friendly“. Per modificare i permalink di WordPress e renderli ottimizzati SEO dovrete attenervi infatti alla regola classica: modifica della “Custom Structure” nelle impostazioni generali.wordpress-seo-plugin-yoast-12

[PASSO 8] – Internal Links

La sezione “Internal Links” non è altro che la definizione data dal plugin alla funzione “Breadcrumbs” (briciole di pane). Tale può essere svolta da qualsiasi altro plugin dedicato.

[PASSO 9] – I settaggi dei feed RSS

Potete effettuare i settaggi ai feed RSS dall’apposita sezione “RSS“. La parte che vi interessa è indicata come “RSS Feeds“.wordpress-seo-plugin-yoast-14

[PASSO 10] – Ottimizzazione SEO individuale

Eccovi arrivati all’ultimo punto: l’ottimizzazione SEO individuale (post per post). Come il concorrente principale All in One SEO Pack, WordPress SEO by Yoast vi permette di ottimizzare al meglio ogni singolo post grazie ad un form integrato a piè di pagina che contiene diverse opzioni.wordpress-seo-plugin-yoast-15

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Commenti

  1. avatarPaolo

    Una guida ben realizzata e molto chiara. Da ignaro mi sono completamente affidato alle ottimizzazioni suggerite dalle immagini, spero che i risultati saranno evidenti. Grazie mille!

  2. avatarPaolo

    Ti ringrazio molto:-)

    L’indicizzazione in tempo reale è per pochi eletti. Al di là dei settaggi (che hanno comunque la loro importanza), bisogna ricordarsi di scrivere per l’utente e non lasciarsi condizionare troppo dalle logiche SEO ;) (con il tempo, e la pratica, diverrà un processo automatico).

    Ciao

  3. avatarANDREA

    Guida molto ben fatta, anche io mi sono affidato completamente alla descrizione. Ho letto un libro sull’indicizzazione e sto sistemando il mio sito che è leggermente grande (1500 articoli) ma lato Seo molto trascurato.

    Non riesco a trovare un SEO veramente competente che mi faccia assistenza.

    Speriamo bene!

    Saluti

  4. Pingback: Come ottimizzare Wordpress per il posizionamento Google. | vivicool.it

  5. avataralessandro

    sto realizzando un sito wp-ecommerce e ho trovato la guida molto utile.grazie

  6. avatarPaolo De Feo Autore

    Grazie!:) Questo plugin è molto, molto interessante: per questo ho deciso di dedicargli spazio! La configurazione è semplice, ma ricca di funzioni: insomma, un plugin che merita tutto il nostro interesse.

  7. avatardavide

    plugin fantastico :D spero vada meglio del precedente (All in One SEO Pack)
    guida utilissima, ben realizzata e molto chiara, complimenti:)

  8. avatarevelina

    la guida è talmente ben fatta che ho saputo installare il plugin persino io che sono una principiante. soloc he sono talmente tonta che ho copiato “no more than 70 characters”.poi me ne sono accorta e l’ho sostituito con al giusta descrizione, ma google non sembra notarlo…che posso fare ora per “fargli comprendere” il testo corretto?

  9. avatarPaolo De Feo Autore

    Grazie Evelina per i complimenti:). L’indicizzazione non è in tempo reale (lo è per i big ahimé). I caratteri indicati nella guida ufficiale del plugin sono delle indicazioni usate da tutti ed assimilate come buona norma SEO, ma se al posto di 70 caratteri ne usi 75 non è che cambi tanto. In definitiva, si tratta di una misura d’orientamento (che è bene però tenere in mente ;))

    ciaoo

  10. avatarGiainel

    Ciao Paolo! Innanzitutto, complimenti per la guida! Avevo letto qualche giorno fa un post riguardo questo plugin, ma non avevo trovato nessuna guida che spiegasse per bene come configurarlo.
    Ho seguito le tue istruzioni e ora che l’ho configurato, avrei alcune domande da porti:

    1)Al passo 5, alla voce “Title template”, in riferimento a “Home Page”, al posto della scritta “No more 70 Characters”, devo inserire il nome del mio Blog o cos’altro?

    2)Per quanto riguarda la sitemap, ho notato che se metto la spunta su “Add Images to XML Sitemap”, inviandola tramite gli strumenti per webmaster di google, mi restituisce un errore. Sai dirmi il perché?

    3)Al passo 6, ho notato che nel tuo post, non compare la sezione “Robots Meta Settings”. Sai dirmi come dovrei configurarla?

    Grazie mille in anticipo per l’attenzione e per un’eventuale risposta. Complimenti per il Blog, ciao! ;)

  11. avatarPaolo De Feo Autore

    Ciao Gianiel, grazie in primis per i complimenti;)

    Dunque, veniamo alle domande:

    1) Devi creare un titolo che sia una descrizione del blog. Il nome del blog viene inserito in automatico all’inizio o alla fine a seconda delle impostazioni del CMS, quindi non dovrai ripeterlo.

    Se il tuo blog parla di tecnologia web potrai creare un titolo standard che sarà di default per l’home page. Esempio: “Applicazioni per smartphone Android, reti internet ed ADS| Gianiel secret (l’ultima parte viene creata automaticamente basta guardare il titolo di questa pagina -Il blog di Artera.it-)”

    2) Che errore dà con precisione? Le immagini potrebbero superare il limite peso consentito di(file size limit circa 60 kB) e restituire in output l’errore.

    3) Non la spiego perché è una configurazione molto personalizzata, che ogni utente setta in base alle proprie esigenze. Inoltre, un flag sbagliato può compromettere il lavoro svolto in precedenza;)

    Ciao:)

  12. avatarGiainel

    Ciao, grazie per la rapida e competente risposta! :)

    Ora ti spiego. Se metto la spunta su “Add Images to XML Sitemap”, negli strumenti per webmaster di Google, mi esce una X rossa per quanto riguarda lo “Stato” e alla voce “Tipo”, invece che esserci scritto “Sitemap”, mi esce la scritta “Immagini”.
    Molto probabilmente, ripensandoci, l’errore potrebbe essere dovuto al fatto che qualche mese fa, avevo bloccato l’indicizzazione delle immagini nei risultati su Google per via dell’hotlinking.

    Per quanto riguarda la sezione “Robots Meta Settings”, ho idea che per adesso allora non tocco nulla, lasciando tutte le voci senza spunta. Non vorrei fare qualche casino.
    La stessa cosa, l’ho fatta per la sezione “Internal Links”… Come avrai intuito so davvero poco dal punto di vista SEO! :)

    Giusto per curiosità, nella sezione “Titoli”, io ho inserito proprio le voci “%%sitename%%” ecc.. È corretto?

    Approfittando della tua gentilezza, vorrei chiederti se è giusto che che Google riceva come sitemap sia quella .xml sia quella .xml.gz.

    Grazie ancora e Buona giornata! ;)

  13. avatarPaolo De Feo Autore

    Ciao, si è corretto inserire le informazioni tra percentuali. Le percentuali servono per stabilire una precisa informazione da attribuire a qualcosa (detto in parole povere). Come si vede negli screenshot, alle percentuali possono essere accompagnate anche frasi.

    Io ho sempre utilizzato solo quella XML.

    Per gli internal link, la versione 3.1 di WordPress semplifica di molto questa procedura permettendoti di accedere, ogni volta che vorrai linkare, all’elenco degli articoli scritti fino a quel momento.

    ciao ;)

  14. avatarAlex

    Ottima guida, anche io mi sono affidato alle tue ottimizzazioni :)

    Alex.

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