Cara azienda, non pensare di essere social, fallo e basta!

“Non pensare di fare arte, falla e basta. Lascia che siano gli altri a decidere se è buona o cattiva, se gli piace o gli faccia schifo. Intanto mentre gli altri sono lì a decidere tu fai ancora più arte.” (Andy Warhol)

Questa è una delle frasi più celebri di Andy Warhol, esponente della pop art che ha fatto del prodotto massificato e commercializzato il proprio focus artistico. Quando l’ho letta ho pensato subito al mondo dei social network. Se Warhol con una polaroid è riuscito a fare e a creare tutto il bagaglio artistico che ci ha lasciato, cosa avrebbe fatto oggi con uno smartphone? Cosa avrebbe pensato dei #selfie lui che di autoritratti ne andava pazzo? E infine come avrebbe vissuto la rivoluzione culturale che i social network hanno ispirato?

social selfie warhol

E se cambiassi le parole della sua frase e la facessi diventare così?

“Non pensare di essere social, fallo e basta. Lascia che siano gli altri a decidere se è buono o cattivo, se gli piace o gli faccia schifo. Intanto mentre gli altri sono lì a decidere tu sii ancora più social.”

Il concetto viene trasferito su un mondo che a lui era ovviamente sconosciuto, ma quanta realtà in questa frase?

Non pensare di essere social, fallo e basta!

L’essere social è una dote innata propria di chi riesce a comunicare. Io ormai ne sono certa, col tempo si può imparare e affinare grazie alla pratica al cambiamento culturale. Chi si ostina a fermarsi a regole, numeri, quantità di follower o visite, applica una strategia perdente. I risultati sono importanti, per carità, ma iniziare un cammino nei social focalizzando tempo e risorse nel fare più che nell’essere social, è una strategia fallimentare. Lo conosci vero il mio “manifesto della vera azienda social oriented”?

Lascia che siano gli altri a decidere se è buono o cattivo, se gli piace o gli faccia schifo

Warhol dice questa frase con ironia, infatti direi che la potremmo sintetizzare in “fregatene di quello che dicono gli altri di te” che potrebbe sembrare l’antitesi di tutti i discorsi su engagement e coinvolgimento. Potrebbe, ma non lo è. Il concetto infatti per me è molto chiaro. Se il tuo modo di agire è trasparente, corretto e coinvolgente, procedi per la tua strada, inevitabilmente troverai approvazioni e contrasti, ma preoccupati di questi commenti dando la giusta importanza e il giusto peso.

Mentre gli altri sono lì a decidere tu sii ancora più social

Infine vivi il mondo dei social network con generosità: condividi e crea opportunità. Fidati, mentre gli altri saranno chiusi nelle proprie discussioni a circuito chiuso, tu ti renderai conto che più condividerai più ti arricchirai. Ti volterai indietro e avrai la sensazione di vedere gli altri distante anni luce perché tu avrai veramente appreso l’essenza pura dell’essere social, quella sensazione che invade completamente il tuo modo di essere e di esistere ovunque sia in rete che fuori dalla rete (perché ormai c’è differenza?).

Rosa

Lascia un commento

Tutti i campi sono obbligatori.
L'indirizzo email non verrà pubblicato

 

Commenti

  1. Pingback: Cara azienda, non pensare di essere social, fallo e basta! | futurosemplice